La sicurezza negli ascensori

Gli ascensori sono un mezzo di trasporto diffuso e tra i più utilizzati. In Italia, secondo paese al mondo per numero di impianti, sono in funzione quasi un milione di ascensori, la maggior parte da più di venti o trent’anni: il parco ascensori italiano è quindi variegato proprio per età e caratteristiche peculiari di ogni impianto. Gli ascensori restano comunque tra i mezzi di trasporto più sicuri e la loro longevità è data anche dalla manutenzione costante e accurata. 

Una domanda classica come “meglio le scale o l’ascensore?” trova risposta proprio nell’affidabilità del mezzo stesso e nella sua capacità di offrire un modo semplice e veloce di raggiungere piani diversi di un edificio, rendendolo anche più accessibile. Le scale possono rappresentare un impedimento serio per chi deve trasportare carichi, per le donne incinte, per i bambini, per le persone disabili, per gli anziani e chiunque abbia difficoltà di movimento.

Perché un ascensore è sicuro

La prima, evidente caratteristica di un ascensore è il suo essere un mezzo di trasporto senza conducente, generalmente destinato a un uso frequente e quindi progettato e costruito con più sistemi di sicurezza, che intervengono in modo automatico per proteggere le persone che si trovano sia all’interno della cabina, sia al suo esterno.

Oltre alla capacità dell’ascensore di reagire alle anomalie, arrestandosi e ponendo i passeggeri in sicurezza, sono importanti anche altri aspetti come per esempio la capacità della cabina di fermarsi perfettamente allineata al piano per evitare che le persone inciampino, e i tempi di chiusura delle porte rispetto al passaggio di ogni persona, per evitare gli urti.

La seconda caratteristica da ricordare è che un ascensore è una macchina costruita con componenti diversi, anche per livello di complessità, riparabili o sostituibili quando necessario. Se dopo i controlli regolari vengono individuati malfunzionamenti dovuti  all’usura di uno o più componenti, con la manutenzione predittiva è possibile valutare e anticipare le operazioni necessarie a garantire l’efficienza dell’impianto.

Gli ascensori realizzati prima di luglio 1999

Dal 1 luglio 1999 è in vigore in Italia la Direttiva europea sugli ascensori (Direttiva 95/16/CE, successivamente sostituita dalla Direttiva 2014/33/UE), che prescrive i requisiti essenziali di sicurezza e salute a cui devono essere conformi tutti gli ascensori installati da quella data.

L’adeguamento a queste disposizioni di sicurezza per gli ascensori installati prima del luglio 1999 è lasciato ai proprietari degli impianti, che possono prendere in considerazione e poi decidere quali interventi realizzare, anche insieme all’azienda incaricata della manutenzione o altra azienda installatrice, valutando i rischi presenti e programmando gli interventi necessari.

Il principale riferimento normativo al riguardo è la norma UNI EN 81-80: 2019 “Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori – Ascensori esistenti – Parte 80: Regole per il miglioramento della sicurezza degli ascensori per passeggeri e degli ascensori per merci esistenti”, che indica come adeguare gli impianti esistenti per raggiungere il livello di sicurezza di quelli più recenti.

La norma UNI EN 81-80: 2019 elenca le situazioni di rischio per gli ascensori esistenti, suddividendole per gravità (rischio alto, medio e basso), e suggerisce le possibili azioni correttive.

In ogni caso, alcuni interventi assolutamente raccomandabili sugli ascensori ancora privi di tali adeguamenti, sono:

  • installare le porte della cabina se non presenti
  • sostituire il quadro di manovra degli ascensori elettrici con uno nuovo che includa un inverter per ottimizzare la precisione di fermata
  • in caso di porte automatiche, installare delle barriere ottiche a tutta altezza a protezione contro eventuali urti nella fase di chiusura delle porte
  • installare un dispositivo di allarme che consenta una comunicazione vocale bidirezionale con il centro di assistenza in caso di ascensore bloccato tra due piani e la possibilità che ci siano persone intrappolate in cabina.

Il ruolo della manutenzione nella sicurezza di un ascensore

La manutenzione contribuisce a determinare il ciclo di vita di un ascensore, mantenendo ottimale il suo funzionamento, anche in ottica predittiva: conoscendo  l’impianto – compreso il suo utilizzo medio – e i componenti, gli interventi di sostituzione opportuni possono essere previsti e programmati nel tempo, ottimizzando gli investimenti. 

Nel caso di KONE 24/7 Connected Services™, grazie alla manutenzione predittiva, anche il proprietario dell’impianto ha la possibilità di ricevere e controllare i dati trasmessi dai sensori ed elaborati dall’intelligenza artificiale, per conoscere e prevedere quali interventi di riparazione o sostituzione dei componenti siano necessari, all’insegna della massima trasparenza.

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