Il contratto di manutenzione degli ascensori

Il contratto di manutenzione degli ascensori e delle scale mobili formalizza l’accordo tra proprietario dell’impianto e azienda di manutenzione. La norma UNI 10146 indica alcuni requisiti fondamentali per la corretta formulazione del contratto di manutenzione, quali:

  • Oggetto e scopo
  • Descrizione dei lavori – Piano di manutenzione
  • Ambiente di lavoro
  • Oneri a carico del committente e a carico dell’azienda manutentrice (assuntore)
  • Norme di sicurezza
  • Durata del contratto
  • Prezzo, fatturazione e pagamenti.

Oggetto e scopo

È la parte del contratto che specifica il tipo di manutenzione garantita e quali prestazioni comprende ogni tipo di manutenzione indicato.

Descrizione dei lavori – Piano di manutenzione

Il piano di manutenzione tiene conto delle caratteristiche peculiari di ogni impianto tra le quali per esempio l’età, la frequenza d’uso, le condizioni generali dell’impianto, e deve riportare tutte le attività principali previste dal contratto stesso e indicare frequenza e durata dei vari interventi.

Ambiente di lavoro

Descrive l’ambiente in cui i tecnici manutentori si troveranno a operare, l’eventuale esistenza di rischi connessi all’attività di manutenzione e le relative attività e misure preventive e di emergenza da adottare. 

Oneri a carico del committente e a carico dell’azienda manutentrice

È la parte del contratto che descrive e ripartisce gli oneri delle due parti:

  • a carico del committente, tra i quali per esempio l’obbligo di segnalare ogni sinistro o danno subito dall’impianto, assicurare le condizioni ambientali idonee per i lavori di manutenzione, assicurare lo svolgimento della verifica periodica biennale 
  • a carico dell’azienda che svolge la manutenzione, per esempio gli obblighi contributivi, assicurativi e assistenziali verso la manodopera, il rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni del personale manutentore, indicazione sul libretto delle verifiche semestrali avvenute.

Norme di sicurezza

La manutenzione ha l’obiettivo di garantire la sicurezza di tutte le persone che usano l’ascensore, con le verifiche periodiche dell’impianto e dei suoi componenti e con la segnalazione delle operazioni che dovessero rendersi necessarie perché l’impianto risponda sempre alle norme di sicurezza previste.

Durata del contratto

Nell’accordo tra il committente e l’azienda che assume l’incarico di manutenzione viene indicata anche la durata del contratto.

Prezzo, fatturazione e pagamenti

Ogni contratto di manutenzione deve riportare il prezzo del servizio e specificare il tipo di canone, il tipo di fatturazione (annuale, semestrale o altre frequenze di fatturazione), come avverranno i pagamenti e le penali previste in caso di ritardi.

Il contratto riporta anche l’adeguamento del canone annuale dovuto alla variazione dei costi delle attività di manutenzione, con una clausola specifica che deve dettagliare con chiarezza le modalità di adeguamento. 

Il contratto di manutenzione KONE

La trasparenza, la cura e la qualità della definizione del contratto assicurano la miglior risposta alle esigenze di ogni impianto.

La parola chiave dei contratti di manutenzione KONE è modularità: con il nostro metodo Modular Based Maintenance™, ogni cliente può decidere quali attività inserire nel suo contratto di manutenzione, compreso KONE 24/7 Connected Services™. Includere  KONE 24/7 Connected Services™ nel contratto di manutenzione assicura i vantaggi della manutenzione predittiva:  grazie al sistema di monitoraggio continuo, l’intelligenza artificiale fornisce informazioni sempre aggiornate sull’impianto, individua e segnala le anomalie e permette di programmare e intervenire in modo appropriato per riportare e mantenere le condizioni di funzionamento ideali.

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